Provincia italiana


Dopo gli anni difficili, succeduti alla morte del Fondatore (1849) e alle leggi di soppressione emanate dello Stato italiano, sul finire del 1800 la Congregazione si era già insediata in Lombardia (Milano, Monza, Pavia) e Trentino (Trento), dove gli Istituti presero il nome di “Artigianelli Pavoniani”.
All’inizio del Novecento arrivò a Genova e nel 1925 a Roma. Nel 1934 prese avvio l’Editrice Àncora come fusione delle attività editoriali e delle librerie nate nelle tipografie dei vari Istituti.
Nel secondo dopoguerra continua l’espansione sia in Italia, sia all’estero, con le fondazioni che nel 1990 saranno raggruppate nelle Province del Brasile e della Spagna.

La Congregazione in Italia oggi è presente a Brescia, Genova, Lonigo (Vicenza), Milano, Montagnana (Padova), Monza, Roma, Tradate (Varese) e Trento.

Attualmente, oltre alle Comunità costituite geograficamente in Italia, restano assegnate alla Provincia italiana le comunità di Asmara in Eritrea (la prima risale al 1969), le due recentemente costituite in Messico, a Lagos de Moreno (2004) e Atotonilco (2006) e quella in Burkina Faso, a Saaba di Ouagadougou (2011).

Le attività svolte dalle Comunità pavoniane della Provincia italiana comprendono: attività educative (comunità alloggio, centri di aggregazione giovanile e di ascolto); attività scolastiche e di formazione professionale (Centri di formazione professionale, scuole inferiori e superiori); pensionati giovanili, convitti, case per ferie; attività editoriale, tipografica e libraria; parrocchie e oratori.

Alla Provincia fanno riferimento le associazioni ex allievi, che sono riunite in federazione, e alcune ONG e associazioni di volontariato e di solidarietà (es. APAS).