Missioni all'estero


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Eritrea
Era l’ottobre del 1969 quando i Pavoniani cominciarono la loro “avventura” in terra d’Africa e precisamente ad Asmara, in Eritrea, allora una provincia dell’Etiopia. Ben presto la situazione politica, seguita alla caduta di Hailè Selassié, rese difficile ogni iniziativa apostolica: possibile, e urgente per la guerriglia che continuò per diversi anni, fu solo l’assistenza agli orfani, con le prime “adozioni a distanza” in collaborazione con il GMA (Gruppo missioni Asmara). Dopo il 1990, a fine guerra e con l’arrivo di altri missionari, le attività pavoniane in Asmara hanno avuto un notevole sviluppo, estendendosi a vari campi: le adozioni a distanza, sempre assieme al GMA, che intanto avvia e intensifica anche una serie di progetti per i villaggi; la biblioteca, considerata ora la più prestigiosa dell’Eritrea, dove centinaia di studenti possono condurre ricerche o, più semplicemente, fare i compiti; una comunità alloggio, dove una ventina di ragazzi trovano casa, affetto, formazione; corsi di legatoria, informatica, cucito che affiancano la scuola per una seria preparazione al lavoro; doposcuola e laboratori di creatività; attività varie per centinaia di ragazzi nei fine settimana, e tutti i giorni nei mesi di luglio e agosto, con l’obiettivo fondamentale di “agire per prevenire” e combattere l’abbandono scolastico, il rischio, la marginalità sociale, in cui vivono molti bambini e giovani. Lo sforzo è quello di integrare tra loro attività educative, formative, di evangelizzazione e catechesi, azioni di carattere preventivo per promuovere lo studio e il lavoro attraverso opportuni itinerari di accompagnamento; un piccolo seminario per preparare giovani eritrei a sviluppare, nella loro terra, il carisma di p. Lodovico Pavoni.

Messico
Il 2004 vede due religiosi pavoniani trasferirsi in Messico, a Lagos de Moreno, nello stato di Jalisco, per iniziare anche qui una presenza pavoniana. Nel giugno dello stesso anno assumono la direzione dell'Albergue San José delle dame di san Vincenzo, Centro che accoglie 25-30 ragazzi in stato di abbandono o forte disagio familiare. Per loro e per i ragazzi dei popolosi quartieri vicini vengono creati dei piccoli laboratori di meccanica, elettricità, informatica. Si realizza così pienamente il carisma del Fondatore, mirato a dare una famiglia e una valida formazione al lavoro ai ragazzi in difficoltà. Nel 2006, con la presenza di altri tre religiosi, diventa possibile assumere la direzione di un altro Centro con 35 ragazzi, ad Atotonilco, simile a quello di Lagos de Moreno. Diversi sono i volontari che collaborano con i religiosi e gli educatori laici nella gestione dei due Centri educativi. Qualche giovane si è già avvicinato alle comunità, spinto dal desiderio di fare un’esperienza di tipo vocazionale.
Il sito dell'Albergue è www.alberguesanjose.org; la posta elettronica è alberguesanjose@pavoniani.it

Filippine
Dal settembre 2007 una comunità “interprovinciale”, formata da un pavoniano italiano, uno spagnolo e un brasiliano, si trova nelle Filippine per impiantare anche in quella terra il carisma del Pavoni e avviare delle attività a favore dei giovani poveri.