Artogne • Museo Pavoni


Serata per il decennale

Il 27 aprile 2009 è stato inaugurato il Museo della Stampa “Il Segno tipografico Lodovico pavoni” collocato in un territorio particolarmente ispirato alla comunicazione visiva: fu, infatti, l’antica arte camuna con le incisioni rupestri della Valle Camonica ad inaugurare una rappresentazione grafica impressa e scolpita sulla pietra. Divenne poi metodo educativo per la crescita personale grazie all’intuizione del canonico bresciano Lodovico Pavoni che per primo in Italia, nel 1821, fondò una scuola tipografica.
Ideatore, animatore instancabile e presidente del Museo è Simone Quetti, oggi 81enne, che da ragazzo fu allievo dei Pavoniani, imparando quell’arte della tipografia che era fin dall’inizio nel dna della Scuola tecnica per i giovani voluta dal Canonico-sacerdote che, tramite un lavoro qualificato e importante, aiutava i ragazzi a diventare uomini capaci e competenti. Simone ha iniziato una paziente raccolta di macchinari, strumenti, documenti, legati al mondo della stampa, partendo da un antico torchio da stampa datato 1848, l’anno prima di quello in cui i bresciani dettero vita alla resistenza delle “Dieci giornate”, quando Pavoni con i suoi ragazzi riparò a Saiano in Franciacorta, morendo poco dopo di polmonite. In questi 10 anni Simone Quetti ha ricordato con profondità la figura di colui che ha sempre considerato più di un Padre spirituale, con la dedica del Museo, l’ottenimento dell’intitolazione della Piazzetta antistante il Museo, l’organizzazione di convegni biennali dedicati al pensiero formativo ed educativo di colui che, in questi anni, da Beato è diventato Santo.
Per ricordare e festeggiare in modo particolarmente solenne il decennale del Museo e la figura del Santo dell’educazione, sabato 27 aprile alle 20.30 presso la palestra dell’Istituto Rosselli di Artogne si terrà una serata di gala, alla quale partecipano la banda cittadina di Artogne ed i Cori La Pineta di Costa Volpino e Vallecamonica di Darfo Boario Terme. La serata vedrà la presenza dei Pavoniani con il Superiore di Brescia Padre Lorenzo Agosti, che ricorderà la figura e l’opera di San Lodovico Pavoni, l’uomo che ha fatto dell’educazione dei giovani il carisma di una vita intera. L’organizzazione è curata dall’Associazione “Amici di Artogne”, fondata da Simone Quetti.

Articolo tratto da “La Voce del Popolo”, settimanale della Diocesi di Brescia,
16, 18 aprile 2019, pag. 11, a firma di Davide Alessi.



10 anni del Museo della Stampa di Artogne (BS)


Artogne 27 aprile 2019



Camminata Pavoniana 2019


campav00campav01campav02campav03



Camminata Pavoniana 2019


Ventesima Camminata Pavoniana da Brescia a Saiano,
nel 170° anniversario della morte di san Lodovico Pavoni
Sabato 6 aprile 2019


Si terrà sabato 6 aprile la 20ma Camminata Pavoniana da Brescia a Saiano in Franciacorta. Avviene come ogni anno nel sabato più vicino al giorno che ricorda la morte di san Lodovico Pavoni, avvenuta il 1° aprile del 1849, cioè esattamente 170 anni fa. Era la Domenica delle Palme e l’ultima delle Dieci Giornate di Brescia. Padre Lodovico Pavoni aveva accompagnato a piedi sotto la pioggia i ragazzi del suo Istituto di San Barnaba in città, per sottrarli dalle violenze scoppiate in seguito alla rivolta dei Bresciani contro gli Austriaci. Quel percorso gli procurò una broncopolmonite, che in pochi giorni lo portò alla morte. Egli ha amato i suoi ragazzi fino alla fine, fino a dare loro vita. È stato un martire della carità.
Dal 2000 ogni anno attorno al 1° aprile si propone questa Camminata, per ricordare quel gesto e per esprimere gratitudine al Signore per quanto padre Pavoni ha compiuto in favore dei ragazzi, specialmente dei più poveri e dei più esposti al fallimento della vita. Egli ha dato inizio ad un innovativo intervento educativo, fondato sull’educazione attraverso il lavoro, che continua ad estendere i suoi benefici effetti ancora oggi, attraverso la Congregazione religiosa da lui fondata.
Di anno in anno la Camminata ha visto crescere il numero dei partecipanti. Quest’anno si prevede la partecipazione di circa ottocento persone, prevalentemente ragazzi e giovani, ma anche adulti e famiglie, perché l’evento è aperto a tutti. Ricorrendo il 170° anniversario della morte di san Lodovico Pavoni, si sottolineerà in particolare il tema della luce che scaturisce dalla stanza di Saiano. Quel luogo, dove padre Pavoni è morto, è la stanza della luce. La luce di un testimone della predilezione di Gesù verso i piccoli. Quella stanza, posta accanto alla chiesa del convento francescano di Saiano, conservata com’era nel 1849, è stata dotata di un’illuminazione, che crea un’atmosfera di silenzio e di preghiera. Lì si possono cogliere come vive e attuali le ultime parole di san Lodovico Pavoni, il suo testamento: «Abbiate fede, siate coraggiosi. Dio dal suo santo trono dispone e regge i destini degli uomini. Fate sempre del bene... e amate Gesù e la Mamma nostra, l'Immacolata. Miei cari... addio».
Verso quel luogo, con un percorso di 14 chilometri, si dirigeranno i partecipanti alla Camminata, e costituiranno un lungo serpentone rosso, dal colore delle magliette che tutti potranno indossare.
Preceduta da un momento di preghiera sulla tomba di san Lodovico Pavoni, la Camminata avrà inizio alle ore 14.00 dal sagrato della Chiesa di S. Maria Immacolata in Via Lodovico Pavoni 11.
Dopo una sosta all’oratorio di Gussago, la Camminata si concluderà per le ore 19.30 al Convento francescano di Saiano, dove, insieme con altri momenti animati dai ragazzi provenienti dalle comunità pavoniane del nord Italia, si ricorderà il sacrificio estremo della vita di san Lodovico Pavoni.

Opera Pavoniana, Via Lodovico Pavoni 9-11
Brescia, marzo 2019.



Agenda di aprile 2019


- 1: 170° Anniversario della morte del Fondatore;
- 6: 20a Camminata Pavoniana da Brescia a Saiano;
- 7: Il p. Superiore generale ritorna dalla Colombia in Italia;
- 12-13: Consiglio Generale nella comunità di Genova;
- 14-20: 15 giovani di Lagos de Moreno vanno in "missione in un ranch" per celebrare la Settimana Santa;
- 18-20: Pasqua per i bambini dell’Albergue di Lagos de Moreno;
- 18-21: Pasqua giovanile a Lonigo;
- 18-21: Pasqua giovanile a Valladolid;
- 16 aprile - 15 maggio: Il p. Superiore generale visita le comunità della Provincia spagnola;
- 27: 10° anniversario dell’inaugurazione del museo della stampa dedicato a Lodovico Pavoni ad Artogne.



Messa per Pavoni • 31.3.2019


Il 31 marzo, nella chiesa di S. Maria degli Angeli, i Frati minori invitano
alla S. Messa in occasione del 170° dalla morte di San Lodovico

Rodengo Saiano di Roberto Frugoni

Lodovico Pavoni nasce a Brescia l’11 settembre 1784. Si rivela subito un ragazzo vivace e geniale. Ordinato sacerdote nel 1807, si dedica a un’intensa attività catechetica, fondando presto un suo Oratorio per l’educazione cristiana dei ragazzi più poveri.
Oratorio. Nel 1812 il Vescovo Nava lo nomina suo segretario, pur concedendogli di continuare la direzione dell’Oratorio. Nel 1818 lo designa Canonico del Duomo e lo autorizza a dedicarsi interamente alla fondazione di un “privato Istituto di beneficenza” con annesso “Collegio d’arti”, che dal 1821 si chiamerà “Pio Istituto S. Barnaba”, per adolescenti e giovani poveri o abbandonati, ai quali in seguito aggiungerà una sezione di sordomuti. Organizza un modello di istruzione e di avviamento al lavoro che preluderà alle attuali scuole professionali: dà inizio ad una fiorente attività tipografica ed editoriale. Fonda, infine, la Congregazione dei Figli di Maria Immacolata, i Pavoniani. Muore il 1° aprile 1849 a Saiano, vittima eroica del suo prodigarsi per portare in salvo i suoi ragazzi dal pericolo dei combattimenti per l’insurrezione dei Bresciani contro gli Austriaci (le Dieci Giornate di Brescia). Papa Pio XII, riconoscendo l’eroicità delle sue virtù, il 5 giugno 1947 lo propone come modello di vita cristiana definendolo: “Un altro San Filippo Neri, precursore di San Giovanni Bosco, imitatore di San Giuseppe Cottolengo”. Papa Giovanni Paolo II lo proclama Beato il 14 aprile 2002 e il 16 ottobre 2016 Papa Francesco lo proclama Santo.
Accademia Symposium. Dopo 170 anni, riabbracciando tale ideale, col medesimo entusiasmo ed intendimento, i Frati Minori nel Convento di Saiano, grazie anche all’aiuto di tante persone generose, che hanno visto la bontà dell’opera e hanno già impiegato tempo, energia e risorse, hanno aperto una scuola chiamata “Accademia Symposium”, attivando due corsi: trasformazione agroalimentare e turismo, riscuotendo notevole interesse tra le realtà educative e le aziende del territorio. In occasione dei 170 anni dalla morte di San Lodovico Pavoni, presso la chiesa di Santa Maria degli Angeli dei Frati minori a Rodengo Saiano, domenica 31 marzo alle 19, verrà celebrata una S. Messa, presieduta da padre Lorenzo Agosti, Superiore dei Pavoniani di Brescia. Al termine verrà scoperta la nuova targa in ricordo dell’avvenuta canonizzazione.

IL RETTORE E IL DIRETTORE DI ACCADEMIA SYMPOSIUM, IN OCCASIONE DEL 170° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI SAN LODOVICO PAVONI, SONO LIETI DI INVITARLA ALLA SANTA MESSA SOLENNE DOMENICA 31 MARZO 2019 ALLE ORE 19.00 PRESSO LA CHIESA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI DEI FRATI MINORI A RODENGO SAIANO.
LA CELEBRAZIONE SARÀ PRESIEDUTA DA P. LORENZO AGOSTI SUPERIORE DEI PAVONIANI DI BRESCIA

AL TERMINE VERRÀ SCOPERTA LA NUOVA TARGA IN RICORDO DELL’AVVENUTA CANONIZZAZIONE DI SAN LODOVICO PER DECRETO DI SUA SANTITÀ PAPA FRANCESCO.
SARÀ POSSIBILE VISITARE LA STANZA IN CUI È MORTO IL SANTO.
SEGUIRÀ UN MOMENTO DI FESTA INSIEME


Articolo tratto da LA VOCE DEL POPOLO, settimanale diocesano, n. 13
BRESCIA, 28 marzo 2019



Consulta dei Giovani 2019


Carissimi tutti,
come ben sapete nei giorni 15 e 16 marzo a Lonigo abbiamo vissuto l’esperienza della Consulta dei Giovani, tappa conclusiva del percorso iniziato lo scorso anno che ha visto coinvolti moltissimi adolescenti e giovani, accompagnati da religiosi e laici, insegnanti ed educatori delle nostre attività. In realtà più che atto conclusivo mi pare possa essere visto come la tappa iniziale di un percorso che deve continuare e che ci coinvolge tutti come famiglia pavoniana.

Ecco la lettera che gli adulti educatori presenti alla due giorni di Consulta desiderano far giungere a tutti gli adulti, religiosi e laici della Famiglia Pavoniana (Religiosi, insegnanti, educatori, collaboratori, amici…) e il documento finale della Consulta.

Voglio davvero di cuore ringraziare tutti coloro che hanno dato il loro contributo per la riuscita di questo importante e significativo momento: innanzitutto desidero ringraziare i ragazzi e i giovani, sia quelli presenti a Lonigo, sia tutti gli altri che hanno partecipato percorso che ha portato alla celebrazione della Consulta; desidero poi ringraziare tutti gli adulti educatori che hanno accompagnato i ragazzi e i giovani nel percorso. Poniamo questo lavoro e il cammino che ci aspetta sotto la protezione di San Lodovico Pavoni e di Maria nostra cara Madre.

p. Luca

Lettera alla FAMIGLIA PAVONIANA
DOCUMENTO FINALE



Pastorale giovanile • Appuntamenti


campav19piggicammepavve

CAMMINATA PAVONIANA: Brescia-Saiano, 6 aprile 2019
PASQUA DEI GIOVANI: Lonigo, 18-21 aprile 2019
GIOFEST: Milano, 17 maggio 2019



Saiano - La stanza della luce

La descrizione dell'ultimo restauro, a cura di Vittorio Janna.

Saiano - La stanza della luce



Agenda di marzo 2019


• 2-3: Formazione permanente per la famiglia Pavoniana della Provincia Spagnola a Valladolid;
• 3: Conferenza sulle “Politiche di protezione dei minori” di Mons. Menghesteab per le comunità dell’Eritrea;
• 8-9: Assemblea della Provincia Brasiliana;
• 8-13: Il p. Superiore generale visita la comunità di Brescia;
• 15-16: A Lonigo, Consulta dei giovani della Provincia italiana;
• 17: Festa degli ex alunni di Trento;
• 18-26: Il p. Superiore generale visita le comunità del Messico;
• 27 al 7 aprile: Il p. Superiore generale visita le comunità della Colombia;
• 31: Camminata pavoniana in Eritrea. Si parte da Kushet e si arriva a Tseazega.